ISEA at the Festival dell’Economia di Trento 2026

ENGITA

ISEA Applied Economics is once again participating in the Festival dell’Economia di Trento, confirming its presence at one of the most authoritative international economic debate events. The twenty-first edition of the Festival, organized by Gruppo Il Sole 24 Ore and the Autonomous Province of Trento, will take place from 20 to 24 May 2026 and will focus on the theme: “From Market to New Powers. The Hopes of the Young People”.

ISEA will participate with a panel entitled: EMPIRES AND CURRENCIES

Date, time and speakers will be announced as soon as they are available in the official Festival programme.

The panel

Globalization has entered into crisis, and the concepts of multilateralism and cooperation are under attack. Imperial ambitions are resurfacing, driven by the assertion of the primacy of national interests. Today, the prevailing model is the conquest of territories or the pursuit of economic and production advantages. The instruments of the conquests are, respectively, weapons and currency.

Leaving aside military conquests, the focus of this panel is EMPIRES AND CURRENCY, that is, the pursuit of economic power through the power of currencies.

An international monetary system based on agreements and conventions is both rooted in and functional to an international cooperative framework. Imperial ambitions undermine the international monetary system by exposing its weaknesses and inconsistencies, breaking agreements and conventions. Dominant countries are no longer guarantors of the multilateral system; instead, they pursue their own national interests outside shared rules.

Behind imperial monetary ambitions there is always a dominant country seeking to become an “Empire,” also by expanding the role of its currency. This is the case with the United States and the dollar in the Trump era. This dynamic push other economic powers, potentially “Empires,” to seek new forms of protection and/or presence of their currencies within the international monetary system. This is true for China, India, and the BRICS countries, with their emerging currencies. This could also apply to Europe, which, despite having a potentially strong currency, lacks of a self-conception as an Empire. Europe is powerless and fragmented. Europe is not an Empire.

The question therefore arises: what role will Europe play in this geopolitical Risiko to shape a new monetary equilibrium, and what will its destiny be? Will it be a “clay pot among iron empires” or will it end up subordinated to one of them? We wonder whether it could not, on the other hand, choose to coordinate with those countries that still believe in the Western framework that has guaranteed peace and prosperity for decades, thereby gaining the leverage to negotiate a new monetary equilibrium, avoiding a leap into a system in the dark, without shared agreements and conventions, where only Empires compete.

Moderated by Maristella Vicini, CEO of ISEA Applied Economics. Speakers will be announced in the coming weeks.

The Festival 2026 theme and the ISEA panel

The perspective from which ISEA approaches the debate this year fully reflects the theme chosen by the organizers, “From the market to new powers.” The Festival questions the world about the transformations taking place: the crisis of globalization, the rise of big tech powers, the polarization between the United States and China, Europe’s demographic decline, and the need to restore hope to new generations. The ISEA panel goes to the heart of this debate, bringing the analysis to the monetary and currency dimension: what role will Europe be able to play in the new Risiko of Empires, and what will be its destiny?

ISEA's presence at the Festival dell'Economia di Trento

ISEA has participated in the Festival dell’Economia di Trento since 2022, contributing each year with high-level panels on key issues of international economics:

  • 2022Possible long-term impacts on the international monetary system, and on the US Dollar, of the current geopolitical and inflationary crisis. With Federico Arcelli, Gloria Bartoli, Dan Hamilton, Phil Midland, Alexander Privitera.
  • 2023American State Aid to US companies and the European reaction. With Emma Marcegaglia, Maria Demertzis, Daniel S. Hamilton, Fabrizia Lapecorella. Moderator: Maristella Vicini.
  • 2024Global Public Goods: are national industrial policies the right answer? With Federico Arcelli, Franco Bassanini, Daniel S. Hamilton, Paola Subacchi, Nicolas Véron. Moderator: Maristella Vicini.
  • 2025The role of the Dollar in the quest for a new world order. With Federico Arcelli, Adriana Cerretelli, Adriana Castagnoli, Massimo Mocio, Pasquale Lucio Scandizzo, Paola Subacchi. Moderator: Maristella Vicini.

Further details on ISEA’s participation and its Fellows’ contributions to the Festival dell’Economia di Trento 2026 will be announced in the coming weeks.

ISEA al Festival dell'Economia di Trento 2026

ISEA Applied Economics torna al Festival dell’Economia di Trento, confermando la sua presenza in uno degli appuntamenti più autorevoli del dibattito economico internazionale. La ventunesima edizione del Festival, organizzata da Gruppo Il Sole 24 Ore e dalla Provincia Autonoma di Trento, si terrà dal 20 al 24 maggio 2026 e avrà come tema centrale: “Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani”.

ISEA parteciperà con un panel dal titolo: IMPERI E MONETE

Data, orario e relatori saranno comunicati non appena disponibili nell’agenda ufficiale del Festival.

Il panel

La globalizzazione è entrata in crisi e sono sotto attacco i concetti di multilateralità e cooperazione. Rinascono spinte imperialistiche legate all’affermazione della priorità degli interessi nazionali. Oggi il modello prevalente è la conquista di territori o la conquista di vantaggi economici e produttivi. Gli strumenti per la conquista sono, rispettivamente, le armi e la moneta.

Lasciando da parte le conquiste belliche, il tema di questo panel è IMPERI E MONETE, ossia la conquista di potere economico attraverso il potere delle valute.

Un sistema valutario internazionale basato su accordi e convenzioni è all’origine, ma è anche funzionale, rispetto ad un sistema cooperativo internazionale. Le spinte imperialistiche scardinano il sistema monetario internazionale facendo emergere le sue debolezze ed incongruenze, rompendo gli accordi e le convenzioni. I Paesi dominanti non sono più garanti del sistema multilaterale, ma perseguono il proprio interesse nazionale al di fuori di regole condivise.

Dietro alle spinte monetarie imperialiste c’è sempre un Paese dominante che cerca di diventare “Impero” anche attraverso dimensioni nuove per la sua moneta. Così gli USA con il dollaro, all’epoca di Trump. Ciò sollecita le altre potenze economiche, potenzialmente “Imperi”, a trovare nuove forme di tutela e/o di presenza delle proprie valute nel sistema monetario internazionale. Così è per la Cina, l’India e i BRICS, con le nuove monete emergenti. Così potrebbe essere anche per l’Europa che però, pur avendo una moneta potenzialmente forte, non ha una rappresentazione di sé come Impero. L’Europa è orfana di potere e frammentata. L’Europa non è un Impero.

E quindi ci si domanda quale gioco l’Europa potrà giocare all’interno di questo RISIKO per definire i nuovi equilibri monetari e quale sarà il suo destino. Sarà “vaso di coccio tra gli Imperi” o finirà sottomessa da uno di questi? Ci chiediamo se non potrebbe viceversa scegliere di coordinarsi con i Paesi che ancora credono nello schema occidentale che ha garantito pace e prosperità per decenni e così acquisire il potere per negoziare un nuovo equilibrio valutario, evitando il salto in un sistema al buio, privo di accordi e convenzioni condivise, dove si confrontano solo gli Imperi.

Modera Maristella Vicini, CEO di ISEA Applied Economics. I relatori del panel saranno comunicati nelle prossime settimane.

Il tema del Festival 2026 e il panel ISEA

La prospettiva da cui ISEA affronta il dibattito quest’anno è pienamente in linea con il tema scelto dagli organizzatori, “Dal mercato ai nuovi poteri”. Il Festival interroga il mondo sulle trasformazioni in atto: la crisi della globalizzazione, l’ascesa delle grandi potenze tecnologiche, la polarizzazione tra Stati Uniti e Cina, il declino demografico europeo e la necessità di ridare speranza alle nuove generazioni. Il panel ISEA entra nel cuore di questa riflessione portando l’analisi sul piano monetario e valutario: quale ruolo potrà giocare l’Europa nel nuovo Risiko degli Imperi, e quale sarà il suo destino?

La presenza di ISEA al Festival dell'Economia di Trento

ISEA partecipa al Festival dell’Economia di Trento dal 2022, contribuendo ogni anno con panel di alto livello su temi di economia internazionale:

  • 2022Possibili effetti a lungo termine sul sistema monetario internazionale, e sul dollaro USA, della crisi geopolitica e inflazionistica. Con Federico Arcelli, Gloria Bartoli, Dan Hamilton, Phil Midland, Alexander Privitera.
  • 2023Gli aiuti di Stato americani alle imprese e la reazione europea. Con Emma Marcegaglia, Maria Demertzis, Daniel S. Hamilton, Fabrizia Lapecorella. Moderatrice Maristella Vicini.
  • 2024Beni Pubblici Globali: le politiche industriali nazionali sono la risposta giusta? Con Federico Arcelli, Franco Bassanini, Daniel S. Hamilton, Paola Subacchi, Nicolas Véron. Moderatrice Maristella Vicini.
  • 2025Il ruolo del dollaro nella ricerca di un nuovo ordine mondiale. Con Federico Arcelli, Adriana Castagnoli, Massimo Mocio, Pasquale Lucio Scandizzo, Paola Subacchi. Moderatrice Maristella Vicini.

Ulteriori dettagli sulla partecipazione di ISEA e dei propri Fellows al Festival dell’Economia di Trento 2026 saranno comunicati nelle prossime settimane.